Alcuni consigli su come alimentarsi dopo un’uscita in MTB

Premetto che nel seguente articolo non vorrò indicare quali alimenti consumare dopo l’allenamento, poiché ciascuno ha i propri gusti e le proprie abitudini ma soprattutto perché non posso vantare alcun titolo da nutrizionista, bensì consigliarvi un possibile approccio in ordine alle modalità dell’alimentarsi stesso.

Allenarsi e confrontarsi in mtb con altri amici sono ormai parte della vita di tutti noi bikers, soprattutto quando si vede che l’impegno ci porta dei risultati prestazionali importanti.

Capita spesso, quando ci alleniamo ed in particolare durante le uscite, più o meno impegnative, che il pensiero vada su quello che potremo mangiare al nostro rientro.

I primi pensieri che ci vengono in mente sono: “Quando tornerò a casa, mangerò il frigorifero” oppure “non vedo l’ora arrivi questa sera per uscire a cena con gli amici o con la mia metà e saccheggiare il ristorante”.

Tuttavia, dopo qualche tempo, mi sono chiesto se questa correlazione che si era creata nella mia testa, e forse anche nel fisico, tra uscita in mtb e premio in cibo fosse davvero sana, soprattutto perché nell’immediato, tra liquidi e solidi, il gonfiore allo stomaco mi toglieva ogni gratificazione derivante dall’attività sportiva appena consumata.

Personalmente, ho quindi capito che nutrirsi con una certa voracità al rientro dall’allenamento, anche solo per premiarsi del risultato ottenuto o soddisfare qualche peccato di gola, forse non era proprio la cosa giusta da farsi.

Ho deciso allora di cambiare l’approccio verso il cibo e, invece di considerarlo come un “premio” per la fatica fatta durante l’allenamento, ho deciso di concentrarmi di più sulla qualità di quello che mangio, seguendo alcune piccole strategie:

Far attenzione ai segnali di fame

È infatti molto facile ritrovarsi affamati quando ci si allena.

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Succede spesso perché prima dell’allenamento non si sono assunti abbastanza nutritivi o subito dopo perché non si è mangiato nulla. Il corpo quindi è costantemente in cerca di cibo per reintegrare le riserve svuotate durante l’allenamento.

Uno studio recente ha dimostrato che mangiare in modo più consapevole aiuta a tenere a bada gli attacchi di fame. In buona sostanza, al rientro dall’uscita in bike, facendo attenzione alla qualità del cibo che si ingurgita anziché fagocitare tutto ciò che si para d’innanzi, si riuscirà a tenere sotto controllo il devastante impulso, giungendo al duplice risultato di non rimettere in corpo tutti quei grassi che con tanta fatica si sono bruciati.

Poiché il nostro fisico, almeno per un’ora oltre la fine dell’allenamento, continuerebbe a bruciare grassi, sarebbe allora importante concentrarsi sul consumo di cibi con basso contenuto glicemico e con pochi grassi, soprattutto saturi.

Personalmente, prima di uscire mi preparo un estratto di verdura, con poca frutta aggiunta, e lo consumo con calma al rientro.

Mangiare nel posto giusto

Pertanto, dopo una sessione di allenamento, sarebbe preferibile non consumare il proprio spuntino di corsa o in piedi oppure, altre volte, distesi sul divano, guardando la TV e senza badare a cosa si mette in bocca.

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Sarebbe invece preferibile mangiare a tavola con un piatto, o con un bicchiere nel caso di estratti o centrifughe, poiché l’essere in posizione comoda, ma non troppo, aiuta a mangiare “consapevolmente” e influisce positivamente sulla perdita di peso.

Essere presenti mentre si mangia

Il terzo ed ultimo consiglio che mi sento di poter dare, è quindi di fare attenzione al colore, sentire la consistenza, la temperatura e il sapore del cibo che mangiamo e soprattutto prendersi il  tempo di masticare e deglutire con calma.

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Con questo nuovo approccio io ho trovato un equilibrio tra i miei allenamenti e la mia alimentazione.